Natale senza lattosio: panettoni, pandori e dolci per le feste

Panettoni, pandori, cioccolato e ingredienti per il pranzo di Natale: quali prodotti senza lattosio trovi nel catalogo e cosa controllare sull’etichetta. L’etichetta sul pacco resta la fonte primaria.

Cosa controllare sull’etichetta

Panettone e pandoro tradizionali contengono lattosio: la ricetta prevede burro e uova, e molte marche aggiungono anche latte fresco o siero di latte. Le versioni pensate per chi è intollerante si riconoscono dalla dicitura «senza lattosio», di solito con una nota accanto al burro: «presente in quantità tali da garantire un contenuto di lattosio inferiore allo 0,01%».

Il Ministero della Salute spiega che in Italia «senza lattosio» si può scrivere su prodotti con ingredienti lattei quando il lattosio residuo è inferiore a 0,1 g per 100 g. L’etichetta deve indicare la soglia («meno di…») e una frase come «il prodotto contiene glucosio e galattosio in conseguenza della scissione del lattosio». «Naturalmente privo di lattosio» vale invece solo per alimenti senza ingredienti lattei.

In pratica, i dolci delle feste senza lattosio seguono due strade:

Nel catalogo tutti questi dolci sono indicati come «delattosati», sia con burro anidro sia con burro o latte delattosati. In entrambi i casi il dolce contiene ancora latte: va bene per molti intolleranti, non per chi è allergico alle proteine del latte. Per approfondire leggi senza lattosio e delattosato e come leggere le etichette.

Panettoni senza lattosio

Vedi tutte le schede in panettoni senza lattosio.

Pandori senza lattosio

Vedi tutte le schede in pandori senza lattosio. Per Pasqua ci sono le colombe senza lattosio.

Cioccolato, torroni e altri dolci

Per le calze della Befana e i vassoi di dolci, nel catalogo trovi tavolette senza lattosio di tre tipi:

Per il pandoro farcito in casa o la colazione delle feste ci sono le creme spalmabili senza lattosio, tra cui Nutella Plant-Based, le Cremadelizia Babbi e la crema di nocciole Rigoni di Asiago. Per la cioccolata calda guarda le cioccolate calde, come Ciobar Denso e Cremoso, da preparare con latte delattosato o una bevanda vegetale.

Torroni. Il torrone classico bianco è fatto di frutta secca, miele, zucchero, albume e ostia, quindi di solito non ha latte tra gli ingredienti. Non abbiamo però trovato grandi marche che lo dichiarino «senza lattosio», e alcune riportano «può contenere latte»: leggi l’etichetta. I torroni al latte o ricoperti di cioccolato al latte contengono latte.

Per il pranzo di Natale

Tiramisù. Il mascarpone normale contiene lattosio, ma esiste in versione senza lattosio: nel catalogo ci sono Conad Alimentum, Mila, Santa Lucia, Accadì, Latteria Soligo, Sterilgarda, Coop Bene Sì e Mukki. Vedi mascarpone senza lattosio e la risposta a il mascarpone contiene lattosio?

Lasagne e primi al forno. Per la besciamella ci sono Chef e Coop Bene Sì (delattosate) e Valsoia (vegetale): vedi besciamella senza lattosio. Per filare servono le mozzarelle senza lattosio; per il ragù o i sughi alla panna c’è la panna delattosata (per esempio Chef o Conad Alimentum) oppure la panna vegetale.

Antipasti e tagliere. Trovi formaggi freschi, stracchino, robiola, ricotte e formaggi vegetali senza lattosio. Per i dolci fatti in casa c’è anche il burro senza lattosio.

Domande frequenti sul Natale senza lattosio

Il panettone contiene lattosio?

Il panettone tradizionale sì: nell’impasto ci sono burro e, in molte ricette, anche latte o siero di latte. Le versioni senza lattosio usano burro anidro o burro senza lattosio, in quantità tali da restare sotto 0,01% di lattosio nel prodotto finito, come scritto sulla confezione. Trovi l’elenco in panettoni senza lattosio.

Il mascarpone contiene lattosio?

Il mascarpone normale è fatto con la panna e contiene lattosio. Per il tiramisù esiste il mascarpone senza lattosio: nel catalogo ci sono, tra gli altri, Conad Alimentum, Mila e Santa Lucia. L’elenco completo è in mascarpone senza lattosio.

Dove si comprano panettoni e pandori senza lattosio?

Nei supermercati, tra i dolci delle feste, e per le versioni senza glutine anche nello scaffale dedicato al senza glutine. Alcune insegne hanno un proprio panettone o pandoro senza lattosio, come Conad. Alcuni produttori, come Galup, vendono anche sul proprio sito, e nelle schede del catalogo trovi un link per l’acquisto online quando è disponibile.

Il cioccolato fondente è senza lattosio?

Non sempre. Molte tavolette fondenti non hanno latte tra gli ingredienti, ma riportano «può contenere latte», come la Lindt Excellence 70%. Se vuoi un cioccolato «al latte» senza lattosio guarda le tavolette delattosate o vegetali in cioccolato senza lattosio.

Che differenza c’è tra «senza lattosio» e «naturalmente privo di lattosio»?

Secondo il Ministero della Salute «senza lattosio» si usa per prodotti con ingredienti lattei e lattosio residuo sotto 0,1 g per 100 g, con la soglia scritta in etichetta. «Naturalmente privo di lattosio» riguarda alimenti senza ingredienti lattei. Panettoni e pandori senza lattosio contengono burro (anche anidro) o latte: rientrano nel primo caso, e nel catalogo sono tutti indicati come «delattosati».

Chi è allergico al latte può mangiare un panettone senza lattosio?

No. Panettoni e pandori senza lattosio contengono burro o latte delattosato, quindi anche le proteine del latte che causano l’allergia. Chi è allergico deve chiedere al medico e scegliere prodotti senza latte tra gli ingredienti.

Esplora il catalogo

Dopo questa guida puoi passare alle categorie del catalogo: Dolci, Formaggi, Panna da cucina, Latte e Latte vegetale. Scorciatoie utili: panettoni, pandori, cioccolato, mascarpone, besciamella. Se una marca ti interessa, guarda anche le marche, per esempio Conad. Le altre guide: senza lattosio e delattosato e come leggere le etichette.

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